Attrazioni turistiche della zona

Il borgo di Vinci e le colline del Montalbano

Raggiungibilità da casa Branchetti: Vinci è a 29 minuti (18 km) con strade non a pagamento (100% dell’intero percoso).

Tappe dell’itinerario: casa Natale di Leonardo da Vinci (zona Anchiano), il borgo di Vinci ed il museo Leonardiano, la villa medicea di Cerreto Guidi, San Miniato, Lamporecchio

Durata dell’itinerario : intera giornata.

casa natale di Leonardo da Vinci

Superando il crinale delle colline del Montalbano e godendo quindi, di un fantastico panorama, prima sulla piana pistoiese e poi sul padule di Fucecchio e sulla vallata di Empoli, si raggiunge facilmente il borgo di Vinci.

Dopo aver passato il paese di San Baronto (il punto più alto sulla strada per Vinci (345 metri sul livello del mare) e regno incontrastato dei ciclisti della zona e non solo) e passato poi il borgo medievale di Porciano, circa 2 km prima di Vinci, si deve lasciare la strada provinciale e girare verso Anchiano, per raggiungere la casa natale di Leonardo. La casa pur non essendo molto grande è sicuramente ua metà da non trascurare, essendo appunto la casa dove è nato il grande genio conosciuto in tutto il mondo: Leonardo da Vinci.

Dopo aver visitato la casa natale di Leonardo, la tappa successiva è sicuramente la visita al paese di Vinci, suggestivo per le viuzze che lo caratterizzano e per il museo con le riproduzioni delle invenzioni di Leonardo, che si trova nel castello dei conti Guidi, proprio al centro del paese.

Dopo la visita di Vinci, ti consiglio di proseguire il viaggio verso Empoli e raggiungere il paese di Cerreto Guidi, dove potrai ammirare la villa medicea di Cerreto Guidi, una delle poche ville medicee ad essere stabilmente aperta, che ospita al suo interno, fra l’altro il mueso storico della caccia e del territorio.

Dopo avere lasciato Cerreto Guidi, la tappa successiva di questo viaggio giornaliero è sicuramente San Miniato (PI).

Ci sono tante cose interessanti da vedere a San Miniato, ma per completare la giornata in tempi ragionevoli, mi sento di sottolineare principalmente 2 attrazioni di questo borgo:

A) La cattedrale, ufficialmente cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio, è il luogo di culto più importante della città.

Le sue origini sono molto antiche, in quanto la costruzione iniziò addirittura nel XII secolo. Si trova in piazza Prato del Duomo, cuore del nucleo antico del paese.

Alle spalle della cattedrale vi è poi, il campanile a pianta rettangolare, o torre di Matilde, che ha questo nome poichè secondo un’antica leggenda, è qui che nacque Matilde di Canossa.

B) La Rocca di Federico II.

La Rocca di Federico II, o Torre Federiciana, una torre risalente al XIII secolo e distrutta durante la Seconda guerra mondiale. Venne ricostruita nel 1958 esattamente come l’originale, e oggi, aperta al pubblico, è uno dei principali luoghi della città. Sorge sulla vetta del più alto dei tre colli che compongono San Miniato, e prende il suo nome da Federico II di Svevia, che fu il responsabile della costruzione di una rocca a protezione della città. Visitandola è possibile arrivare sulla cima, da cui si ammira un bellissimo panorama dove, da un lato si può vedere San Miniato dall’alto, con i suoi tetti e le sue chiese, mentre dall’altro la vista spazia su tutto il circondario, con il Valdarno, le colline volterrane, gli Appennini e persino il mare.

Per maggiori informazioni su cosa vedere a San Miniato, consiglio di visitare la pagina https://www.toscana.info/pisa/provincia/san-miniato/

A questo punto, per non fare troppo tardi, conviene tornare verso Casa Branchetti e quindi riprendere la strada che riporta a San Baronto.

Prima però di risalire verso San Baronto, proprio ai piedi della collina, troviamo il paese di Lamporecchio e qui bisogna assolutamente fermarsi per acquistare i famosi brigidini all’ “Antica caffetteria Sandro Vero” (via Antonio Gramsci, 76, 51035 Lamporecchio).

Ma perché è importante fermarsi a Lamporecchio a comprare i brigidini?

E’ importante perché i brigidini sono un dolce che ormai è reperibile nella quasi totalità delle fiere, manifestazioni e sagre toscane e non solo, venduto da ambulanti che lo preparano sul momento e questo dolce è nato proprio qui a Lamporecchio.

Il brigidino, che è una cialda dolce e croccante, di forma, grossolanamente circolare, di circa 10 centimetri di diametro, e colore giallo-arancio, caratterizzata dal profumo e dal sapore dell’anice, è un dolce nato da un errore di preparazione delle ostie da parte di alcune suore del luogo (le suore devote a Santa Brigida, da qui il nome “brigidini”), che decisero di aggiungere zucchero, uova e anice all’impasto, creando così, casualmente, questa deliziosa cialda, verso la metà del XVI secolo (1500).

Firenze

Raggiungibilità da casa Branchetti: 40 minuti (30 km) con strade a pagamento (50% dell’intero percoso) e strade non a pagamento (50% dell’intero percorso)

il duomo di Firenze ed il campanile di Giotto

Firenze non ha bisogno di presentazioni, è sicuramente la città rinascimentale più bella al mondo.

E’ facilmente raggiungibile da casa Branchetti in 40 minuti di auto, sfruttando l’autostada A11, che dall’entrata di Prato Ovest, ti porta in pochinissimo tempo alle porte di Firenze, in prossimità della zona dell’aereporto di Firenze.

Da lì potrai già lasciare l’auto e raggiungere il centro usando la tramvia, oppure proseguire con l’auto e parcheggiare l’auto, in uno dei tanti garage privati, che trovi a ridosso del centro storico della città.

A Firenze, puoi vedere tantissime cose, semplicemente facendo una passeggiata in piedi, come il duomo (ovvero la cattedrale di Santa Maria del Fiore), il campanile di Giotto, il Ponte Vecchio, Piazza Pitti ed il giardino dei Boboli (qui c’è però un biglietto da pagare per entrare), Piazzale Michelangelo, ma se hai tempo e vuoi fare una visita a qualche museo cittadino, qui di seguito, puoi trovare un elenco dei musei più importanti di Firenze:

  • il museo degli Uffizi,
  • il museo del Bargello,
  • la Galleria dell’Accademia (dove c’è il David di Michelangelo),
  • Palazzo Vecchio,
  • Palazzo Pitti con i suoi tanti musei e collezioni,
  • il complesso di Santa Maria del Fiore (il Duomo),
  • il complesso di Santa Maria Novella,
  • il complesso di Santa Croce,
  • il complesso di San Marco,
  • le Cappelle Medicee.

Lucca

Raggiungibilità da casa Branchetti: 40 minuti (52 km) con strade a pagamento (60% dell’intero percoso) e strade non a pagamento (40% dell’intero percorso)

Lucca : piazza Anfiteatro

Una città che merita una visita di un giorno, dopo aver visitato Firenze è sicuramente Lucca.

Pisa e Siena, dopo Firenze, sono sicuramente le città più conosciute della nostra bella Toscana, ma personalmente, credo che Lucca, meriti molta attenzione, quasi appunto come Pisa e Siena, se non di più.

Lucca è conosciuta anche come la città delle 100 chiese: in città infatti, puoi imbatterti in tantissime chiese (grandi e piccole), approssimativamente raggiungono appunto il numero di 100.

Visitando Lucca in un giorno, non perdere l’occasione di passeggiare lungo le sue imponenti Mura Rinascimentali, ammirare il Duomo di San Martino con il Volto Santo e il vicolo della Felicità, visitare la suggestiva Piazza Anfiteatro, salire sulla Torre Guinigi (la torre con l’albero in cima).

Quindi volendo ricordare, solo alcune delle bellezze di Lucca, posso qui elencare:

  • Le Mura di Lucca. Sono le mura rinascimentali della città, lunghe oltre 4 km e percorribili a piedi o in bicicletta. Percorrendo le mura si può ammirare un fanstastico panorama della città e le colline circostanti.
  • Piazza Anfiteatro. Fai un aperitivo o un pasto in questa piazza ovale, un tempo anfiteatro romano e oggi vivace centro pieno di negozi e ristoranti.
  • Torre Guinigi. Salendo i suoi 230 gradini, puoi godere di una vista a 360 gradi sulla città dall’alto del suo giardino pensile.
  • Duomo di San Martino e il Volto Santo. Visita la Cattedrale per ammirare il Volto Santo, un antico crocifisso ligneo e la tomba di Ilaria del Carretto.
  • Chiesa di San Michele in Foro. Non perderti questa chiesa dall’architettura romanico-gotica, con la statua dell’Arcangelo Michele che sovrasta la facciata.
  • Piazza Napoleone. Conosciuta anche come “Piazza Grande”, è una delle piazze più importanti e ampie di Lucca, dominata da Palazzo Ducale.

Se invece, non vuoi visitare chiese o musei, puoi sempre passeggiare per il centro storico e perderti nelle pittoresche stradine, come Via Fillungo, famosa per lo shopping e per lo stile degli edifici.

Pisa

Raggiungibilità da casa Branchetti: 55 minuti (73 km) con strade a pagamento (90% dell’intero percoso) e strade non a pagamento (10% dell’intero percorso)

Piazza dei Miracoli

Pisa, ha molte cose da vedere, ma se vogliamo dedicare un solo giorno alla visita di questa città, direi che le attrazioni principali della città sono:

  • Piazza dei Miracoli (con il duomo, il battistero e la famosissima Torre pendente)
  • Piazza Vittorio Emanuele e il lungarno Galilei
  • Il lungarno Mediceo e Piazza dei Cavalieri

Per avere un approfondimento più dettagliato di cosa vedere a Pisa in un giorno, leggi il seguente articolo: un intero giorno alla scoperta di Pisa .

Siena

Raggiungibilità da casa Branchetti: 78 min (103 km) con strade a pagamento (20% dell’intero percorso) e strade non a pagamento (80% dell’intero percorso).

Piazza del Campo

Siena è una delle mete da non perdere per gli appassionati di storia medievale e della Toscana in generale. Il centro storico ha le caratteristiche di un tempo: le stradine strette e gli edifici del ‘300 si alternano tra loro, formando un paesaggio cittadino che rimane impresso nella memoria.

Sebbene le sue dimensioni siano contenute, tanto che la si potrebbe paragonare ad uno scrigno di pietre preziose, nel caso in cui si possa dedicare solo una giornata a questa località è importante selezionare accuratamente l’itinerario.

Ecco, quindi, cosa vedere a Siena in un giorno:

  • Duomo di Siena

Appena giunti a Siena, camminando verso il centro storico, ci si imbatte nel meraviglioso complesso gotico del Duomo di Siena. Costruito tra il 1214 e il 1263, la sua struttura, presenta la tipica base a croce latina delle chiese gotiche, una cupola ed un campanile adiacente. Al suo interno, sono racchiuse numerose bellezze ed opere artistiche di grande valore, realizzate da artisti di fama internazionale come Michelangelo, Donatello, Pisano e molti altri. L’esterno del Duomo, è composto interamente da blocchi di marmo bianco, a cui si alternano le tipiche fasce di marmo nero e verde.

Acquistando un unico biglietto, al costo di soli 15 euro, puoi ammirare, oltre all’interno del Duomo, anche la Libreria Piccolomini, il Museo dell’Opera del Duomo, il Facciatone, la Cripta e il Battistero, un gruppo di strutture gotiche da non perdere che rappresenta un unicum nel suo genere.

  • Visita “Porta del Cielo”: da non perdere

Il complesso museale del Duomo di Siena offre anche la possibilità, nel periodo da marzo a ottobre, di prenotare una speciale visita guidata, del costo di 22 euro a persona, per visitare una serie di locali mai aperti al pubblico.

Il tour “Porta del cielo” prevede un itinerario che porta fino sui tetti del Duomo, camminando tra le volte realizzate dai grandi artisti senesi. Con questa visita sarà possibile, lasciarsi conquistare da viste suggestive dell’interno e dell’esterno del Duomo. Del resto, viene chiamata “Porta del Cielo”, in quanto è anche possibile salire sul Facciatone del Duomo e osservare Siena dall’alto in tutta la sua bellezza.

  • Piazza del Campo

Piazza del Campo è la piazza centrale di Siena, conosciuta maggiormente come il luogo in cui si svolge annualmente, nei mesi di luglio e agosto, il Palio di Siena. Piazza del Campo fa parte del centro storico di Siena ed è una delle mete turistiche più apprezzate di tutta la città, soprattutto per la sua caratteristica forma a conchiglia.

Da Piazza del Campo si aprono le tre vie principali di Siena: via di Città, via Rinaldini e via del Porrione, dove potrai trovare botteghe e osterie per assaggiare i piatti tipici senesi come, per esempio, i pici al ragù di cinghiale o gli gnudi senesi.

  • Torre del Mangia e Palazzo Pubblico

Su Piazza del Campo si affacciano due degli edifici più importanti di tutta Siena: il Palazzo Pubblico e l’adiacente Torre del Mangia. Il primo è da sempre sede delle istituzioni civiche senesi, sin dalla sua costruzione che risale al 1297, mentre oggi ospita al suo interno il Museo Civico, un vero e proprio tesoro dell’arte senese e toscana. Con un unico biglietto dal costo di 14 euro, puoi visitare tutti i musei comunali di Siena, e ammirare capolavori artistici unici, come, per esempio, la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo e il ciclo degli Uomini Famosi di Taddeo di Bartolo nella Sala dei Nove.

Dalla sommità di questo edificio si può ammirare un paesaggio suggestivo sull’intera città e le sinuose colline circostanti.

Le altre mete turistiche da non trascurare assolutamente

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