Cicloturismo

Un aspetto che vorrei sottolineare e che particolarmente si adatta al territorio dove ci troviamo, è sicuramente il cicloturismo.

Le colline del Montalbano, sono sicuramente, la principale attrattiva della zona per quanto riguarda il cicloturismo.

Concedendomi un breve digressione storica, voglio ricordare che la terra in cui ci troviamo, parla di ciclismo da sempre e qui la passione per questo sport, si respira ovunque. In questa zona (tra Quarrata, Bottegone, Cantagrillo, Lamporecchio), c’erano le squadre di ciclismo giovanile più importanti d’Italia ed una volta, quando le risorse economiche erano più corpose, i direttori sportivi di queste squadre, andavano a prendere i giovani ciclisti più bravi, per portarli qui. Da queste parti sono passati corridori, che poi sono diventati campioni di questo sport, come non ricordare infatti Francesco Moser, Mario Cipollini e Vincenzo Nibali, solo per nominare i più vincenti, ma ci sono tanti altri corridori professionisti, del presente e del passato, che hanno corso in queste zone.
La passione per il ciclismo nasce sicuramente dalla morfologia di questa zona, dove la vastità dei percorsi che si possono fare, passando rapidamente dalla pianura alla collina e viceversa, è molto ampia ed il paesaggio, ricco di vigneti ed uliveti, rende la strada meno dura a chi la percorre.

Ci sono tanti percorsi da fare, ma per primo, non posso non nominare la salita del San Baronto.

La cima del San Baronto (350 metri s.l.m), si raggiunge da casa Branchetti in soli 8 km di strada provinciale.

Qui sotto puoi vedere l’altimetria della salita del San Baronto, sia che tu l’affronti da Casalguidi che da Lamporecchio.

la salita del San Baronto da Casalguidi
la salita del San Baronto da Lamporecchio

Ma oltre alla salita del San Baronto, ci sono qui vicino, tanti altri percorsi che si possono fare, attraversando le colline del Montalbano e toccando borgi storici, come Carmignano, Vinci, Lamporecchio e Monsummano terme. Tutte queste strade sono frequentate quotidianamente da cicloamatori, ma anche da professionisti che risiedono in zona o che vengano qui ad allenarsi.

Altri percorsi molto belli, ciclisticamente parlando, portano invece verso la zona di Empoli e la Valdelsa, oppure verso la zona di Montecatini terme e le colline circostanti.

Se cerchi salite più ardue rispetto a quelle del Montalbano, ci sono le salite che, partendo da Pistoia, vanno verso le cime dell’Appenino Tosco–Emiliano come, ad esempio, la strada statale 66 che porta all’Abetone (la cima è a 1388 metri s.l.m). La salita che porta al valico dell’Abetone, che si trova a 60 km di percorso da Casa Branchetti, inizia in località Ponte Calcaiola, che si trova a soli 16 km da Casa Branchetti.

Spero quindi di averti ingolosito ed averti convinto a soggiornare a Casa Branchetti per fare una bellissima vacanza cicloturistica.

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